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Amministrazione

Chiariamo subito tutti gli aspetti legati all’ecobonus 110% che il Governo italiano ha lanciato in questo periodo.

Attraverso il Decreto rilancio, da oggi possiamo considerare l’Ecobonus legge a tutti gli effetti. 

Chi sono i beneficiari?

-Persone fisiche che possono beneficiare del bonus al massimo per due immobili di proprietà

-Condomini

-Case popolari

-Cooperative di abitazione

-Associazioni e società sportive dilettantistiche

E le seconde case?

Le seconde case e le villette a schiera sono comprese nei soggetti che possono usufruire dell’Ecobonus, mentre sono esclusi gli immobili che appartengono alle categorie catastali A1 – A8 – A9

Quali interventi sono considerati validi ai fini dell’Ecobonus?

L’articolo 119 del Dl rilancio prevede:

L’installazione di colonnine per ricarica veicoli e dei pannelli solari rientra solo se effettuata insieme a uno degli interventi sopracitati e considerati trainanti. 

Ci sono dei tetti di spesa?

Per quanto riguarda questi lavori i tetti di spesa sono i seguenti:

a) 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;

b) 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;

c) 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Quali sono le modalità della detrazione?

La detrazione del 110% può essere utilizzata in 3 modalità differenti:

  • Utilizzo diretto a detrazione delle imposte sul reddito per il cliente finale, suddividendo il beneficiario in 5 quote annuali.
  • Cessione del credito d’imposta dal cliente finale ad altri soggetti, comprese le banche e gli intermediari finanziari, per anticipazione del beneficio fiscale altrimenti dilazionato in 5 anni.
  • Sconto su corrispettivo lavori (fino ad annullamento dell’importo), passando all’impresa il recupero del credito d’imposta in 5 anni o abilitandone la cessione ad altri soggetti (incluse banche e int. fin.)

Per darvi un quadro completo e immediato e comprensibile, cliccate qui sotto sul link: https://www.flipbookpdf.net/web/site/0aed6bcccedf26aafd49aecc0444d83691f3a001202007.pdf.html

Ricordate che le tempistiche sono fondamentali, quindi vi consigliamo di contattare al più presto la ditta che eseguirà i lavori, in modo da gestire tutto l’iter nel migliore dei modi

La vostra casa aspetta voi, non rimandate la possibilità di rinnovare e godere di una casa confortevole ed efficiente dal punto di vista energetico 

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